Deodato Arte

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Via Nerino 2  – Milano

Tel. 0280886294

 E-mail: press@deodato.com

www.deodato.com

Inaugurazione  11 Ottobre  h. 18.00 / 20.30

12 Ottobre h. 10.30/14.00 – 15.00/19.00

13 Ottobre h. 10.30/14.00 – 15.00/19.00

Incontro con l'artista- A night with Mr.Savethewall

International Language


Mr.Savethewall incontra i suoi art lovers per portarli alla scoperta del suo nuovo progetto International Language.
Una serata unica per scoprire International Language, nuovo progetto artistico del post street artist Mr.Savethewall, in mostra fino al 10 novembre alla Galleria Deodato Arte.

BIOGRAFIA

Mr. Savethewall


Mr. Savethewall è un artista comasco che agisce secondo il metodo della deriva e del détournement situazionista per proporre opere che interpretano temi e costumi della società contemporanea in chiave ludica o polemica, ironica o dissacrante. Una “decostruzione e ricostruzione dei codici linguistici” che Mr. Savethewall opera attraverso le modalità e le tecniche di intervento della Street Art, in primis l’utilizzo dello stencil su supporti di derivazione urbana e di largo consumo come cartone, carta da pacchi, legno, metallo, materiale di riciclo. Come recita il suo pseudonimo, Mr. Savethewall non dipinge sui muri ma li rispetta e li “salva” fissando le sue opere temporaneamente con quattro pezzi di nastro adesivo giallo agli angoli. I suoi primi lavori, attaccati ai muri cittadini di Como, sono stati staccati dai passanti per essere incorniciati: ciò ha destato l’interesse e la curiosità del sistema dell’arte e Mr. Savethewall ha fatto il suo ingresso nelle gallerie d’arte e negli spazi pubblici. Tra le più recenti esposizioni si segnalano: nel 2013 la personale “King Com” a Como; nel 2014 la doppia personale a Parma, intitolata “It’s an icon”, a cura di Chiara Canali, al Tpalazzo e Le Malve, evento collaterale di CibusLand, e la partecipazione al 27° International GrandPrix Advertising Strategies al Teatro Nazionale di Milano dove Mr. Savethewall ha presentato un’imponente installazione ottenuta con oltre 200 scatoloni assemblati. Per l’edizione 2014 de “La grande invasione”, il Festival della Lettura di Ivrea, l’artista ha rivisitato il logo e inaugurato una mostra diffusa in diversi punti della città. Inoltre, a luglio 2014 ha partecipato a Cartasia, Festival internazionale della carta e Biennale d’arte contemporanea che si è svolta a Lucca. Nell’ottobre 2014 è stato selezionato con l’opera “Bolla di Cartone” per la sezione Independents5 di ArtVerona e, durante la Settimana dell’Arte di Torino, ha presentato il progetto “Balloon Art”, a cura di Chiara Canali, nella fiera sperimentale The Others Fair. Sempre nel 2014 ha esposto presso Fabbrica Borroni a Bollate (Mi) all’interno della rassegna BollARTe. Nel 2015 viene invitato a presentare il progetto LIFESHOT all’interno della sezione Special Project di SetUp Art Fair a Bologna, dove esibisce anche il LIFESHOT realizzato allo Chef Bruno Barbieri. In occasione di Expo 2015, Oscar Farinetti di Eataly gli commissiona la realizzazione del trittico “L’italia s’è desta”, dedicato alla congiuntura economica attuale, attualmente esposto all’ingresso del Padiglione Eataly. Tra le collaborazioni con le aziende, nel 2014, quella con Riva1920 che ha messo in produzione il prototipo di una seduta in legno massiccio su design di Mr. Savethewall: una bomboletta spray che si trasforma in sgabello. Per Caminetto, invece, ha ideato “Evolution”, una pipa capovolta prodotta in legno Kauri dall’artigiano Tommaso Ascorti, terza generazione di “pipe maker” dell’azienda. Per Teaworld ha composto una miscela speciale di tè chiamata “Savemysoul”. Per Sara Martignoni ha personalizzato una delle sciarpe della serie The Shawl. Nel 2015 ha allestito lo stand di Franco Ferrari di Como presso Pitti Uomo 88 a Firenze e per Silhouette ha disegnato un occhiale completamente “made-to-measure”.
Dal 2017 collabora in esclusiva con la Galleria Deodato Arte di Milano, nelle sedi della quale ha presentato due importanti mostra personali, una nel marzo 2018 e una nell’ottobre 2019.
La stretta collaborazione con Mondadori lo ha portato, nel novembre 2018, a firmare la campagna “C’è vita, in un libro. La tua”, della quale è tutt’oggi direttore artistico.
A gennaio 2019 ha lanciato la campagna “Street Art is dead”, con la quale ha stilato e diffuso il manifesto della fine della street art e la nascita della post street artist, un movimento che caratterizza artisti che, pur utilizzando le tecniche proprie della street art, si sono evoluti rispetto alle modalità espositive e al rapporto con il mercato dell’arte.
L’artista vive e lavora a Como.