Galleria d'arte Il Vicolo

CONTATTI 

Via Maroncelli 2  – Milano

Tel. 3400692103

 E-mail: infomilano@galleriailvicolo.it

www.galleriailvicolo.it

Inaugurazione  11 Ottobre  h. 18.00 / 21.00

12 Ottobre h. 11.00 / 19.00

13 Ottobre h. 12.00 / 18.00

Inaugurazione mostra

Bestiario


La galleria d’arte Il Vicolo apre la stagione 20192020 con la mostra Bestiario, inaugurazione venerdì 11 ottobre ore 18.00, nell’ambito della Milano Gallery Weekend, una manifestazione artistica internazionale che ha coinvolto molte città nel mondo come Mexico City, Bruxelles, Madrid, Varsavia, Barcellona, Santiago, San Paolo, Lisbona, Kuala Lumpur e Amsterdam, che prevede la partecipazione di alcune gallerie d’arte ad un opening collettivo della durata di un weekend.
In mostra una raccolta di opere raffiguranti il mondo animale visto dal punta di vista di diversi artisti tra i quali: Mirko Baricchi, Stefano Ricci, Antonio De luca, Matteo Giuntini, Alex Raso e Cristina Gardumi.
L’universo animale, sempre presente nell’immaginario culturale e artistico, viene rappresentato da ogni artista attraverso la propria sensibilità e tecnica artistica.

BIOGRAFIA

Galleria d'arte Il Vicolo


La Galleria il Vicolo, nata nel 1967, ha festeggiato nel 2017 i 50 anni di attività, è una delle gallerie storiche della città di Genova, tra le prime ad esporre il Futurismo e specializzata in grafica d’autore. L'attività si concentra in vari campi: tuttora punto di riferimento per gli appassionati e i collezionisti di incisioni e litografie, Il Vicolo ha curato nel corso degli anni mostre legate all'arte del '900, dell'avanguardia storica e contemporanea, mostrando particolare attenzione al mondo dell'illustrazione.
Nel 2014 Il Vicolo apre anche a Milano. Martina e Stefano Gagliardi, nipoti del fondatore della galleria genovese, Alf Gaudenzi, artista futurista e ceramista, conducono la nuova sede in via Maroncelli.

Mirko Baricchi, nasce a La Spezia e frequenta a Firenze l'Istituto per l'Arte e il Restauro Palazzo Spinelli. Dopo un breve periodo di lavoro come grafico pubblicitario, parte per il Messico, dove lavora come illustratore per una nota agenzia di comunicazione americana. Dopo oltre due anni torna in Italia, trasferendosi a Milano, dove lavora nel campo della pubblicità e dell'editoria. In questo periodo matura la decisione di dedicarsi esclusivamente alla pittura. Dal 1993 ha al suo attivo numerose mostre, nel 2017 realizza una grande esposizione per il CAmec di La spezia con la mostra dal titolo Derive.

Antonio De Luca, nato a Pompei, vive e lavora a Vercelli.
La sua poetica, legata in primo luogo alla figura femminile e ai temi della natura, è espressa attraverso diversi linguaggi artistici: dalla pittura a olio, all’acquerello, alla ceramica, all’installazione.
Tecniche interpretate con originalità sia nella scelta del taglio dell’immagine che nel rapporto dell’opera con lo spazio circostante, grazie soprattutto all’utilizzo della ceramica che si fa “espansione” e continuazione della tela al di là del suo spazio, rendendola un tutt’uno con la realtà ambientale in cui si trova. Dal 1995 ha al suo attivo numerose mostre personali e collettive.

Cristina Gardumi nasce a Gavardo(BS) è un’artista e performer italiana. Ha frequentato l’accademia delle belle arti Cignaroli di Verona e l’accademia nazionale di arti drammatiche Silvio d’amico in roma.
Vincitrice di diversi premi artistici in Italia e all’estero ha al suo attivo dal 2002 numerose mostre personali e collettive. Tra le ultime vi sono:
2019 Boscosa, curated by Paula Cabaleiro, MAC Florencio De La Fuente, Huete (Madrid), Spain. 2018 Her/Herr, curated by Alessandra Ioalè, Burning Giraffe Art Gallery, Turin, Italy.
Food of love/food of larvae Gardumi/Balletti, curated by Antonio Calbi, Teatro India, Rome.
2017 Hell_o, Installation for Festival Internazionale della Patafisica, Casalmaggiore (Cremona), Italy. IMPLUMA, Artinsolite /Teatro del Silenzio, Ex-asilo e finestre cieche, Lajatico (Pisa), Italy. Puellae (ovvero “Educazione al nascondimento della fanciulla contemporanea”), 79rosso art gallery, Florence
Italy.

Matteo Giuntini vive e lavora a Livorno. Conclusi gli studi artistici si dedica alla ricerca del proprio linguaggio attraverso la pittura, il disegno e l'illustrazione.
Inizia il suo percorso professionale nel 2005 a Firenze, da lì in poi si susseguono numerose collettive e personali in gallerie e spazi pubblici sia In Italia che all'estero. Ha collaborato con case di moda ed aziende. Nel 2014, per Mc Cann World Group e Poste Italiane, illustra lo storico calendario con una tiratura di 500.000 copie mentre nel 2017 la casa di moda Valentino lo incarica di realizzare illustrazioni per il brand che utilizzerà sui propri capi.
I suoi lavori nascono da un’ironica analisi introspettiva e giocano con l'intimità di ognuno di noi creando mondi spesso al limite del grottesco.
L’artista ha realizzato appositamente per la galleria d’arte Il Vicolo le tavole per il calendario 2019.

Alex Raso illustratore e grafico vive e lavora a Savona, dopo gli studi all’accademia di Belle arti di Genova si dedica alla grafica pubblicitaria e all’illustrazione. Nell'illustrazione utilizza tecniche miste con particolare attenzione per l'acquerello. Nella grafica il suo stile unisce l'illustrazione all'utilizzo di stampi e caratteri tipografici trovati ai "marché aux puces" o autoprodotti. La serie "Arsenico e vecchie lamette" è composta da ritratti eseguiti distribuendo il colore con una lametta da barba su carta trattata a cera che conferisce un particolare effetto alle opere rendendole spigolose ed essenziali.Il consenso ottenuto porta l'artista nel 2011 a presentare le opere della prima serie in una personale a Reykjavík (Islanda). "

Stefano Ricci è nato a Bologna ,vive ad Amburgo e Quilow. Disegnatore, dal 1986 collabora con la stampa periodica e l’editoria in Italia e all’estero (“Frigidaire”, “Per Lui”, “Dolce vita”, ”Avvenimenti”, “Linea d’ombra”, “il manifesto”, “Esquire”, “Panorama”, “Teléma”, “Extra”, ”Glamour”, “HP”, “Follow me”, ”Libération”,“LesInrockuptibles”,”Internazionale”, “Alias”, “Lo Straniero”, “Télérama”,”L’Humanité”,”Bang”, “la Repubblica” "Afterhours", Mondadori, Rizzoli, Einaudi, Salani, E.Elle,L’Ancora, Carocci ,Forum, Quodlibet, ecc.).
Depositonero/Sketchbook 03 (Tricromia, Roma, 2004) ) Depositonero/Sketchbook 04 ( Fremok, Paris, 2005; Coconino, Milano), RadioRicci ( Galleria Stefano Forni, Bologna; Mami Verlag, Hamburg, 2008), humus vertebra ( Dame de Pic, Bruxelles, D406/Logos, Modena, Mami Verlag, Hamburg, 2009) raccolgono una scelta di lavori.